Il ritrovamento archeologico più antico sull'argomento fu questo
bassorilievo
(885 a.c.)
appartenente al popolo assiro.
Ovviamente il risvolto è bellico, gli assiri infatti dovevano
attaccare una città dalle mura impenetrabili che aveva un solo
punto debole. Purtroppo, però, per arrivarci bisognava attraversare
un fiume.
Le barche sarebbero state individuate ed immediatamente folgorate
dagli arcieri .
Così gli assiri pensarono di attraversare il fiume sott'acqua
e di utilizzare degli otri (le bottiglie di quel tempo) i quali altro
non erano che pelli di animali cucite, contenenti acqua, olio, vino
ed ogni tipo di liquido .
Se questi otri contenevano liquido senza farlo uscire, probabilmente
non lo avrebbero neppure fatto entrare nel caso in cui fossero stati
riempiti di aria e immersi nell'acqua .
Fu così che gli assiri attraversarono il fiume sott'acqua senza
farsene accorgere dal nemico, con gli otri legati al petto e una cannuccia
in bocca con la quale respiravano, e vinsero la battaglia.

il dipinto qui sopra rappresenta Scyllis e la figlia Cyana (420 a.c.)
La storia racconta che il greco Scyllis venne fatto prigioniero durante
una campagna navale dal re persiano Serse, il quale fece portare Scyllis
sulla sua nave da guerra.
Dopo aver capito l'intenzione del re persiano, ossia un attacco alla
flottiglia greca, Scyllis riuscì ad impadronirsi di un pugnale
e a buttarsi fuori bordo.
Il re Serse pensò che fosse affogato, ma in realtà era
sott'acqua e respirava da una cannuccia.
Aspettò la notte e poi tagliò le cime di ormeggio delle
navi persiane, le quali,al buio e senza capacità di movimento
(a quei tempi i motori non esistevano), affondarono schiantandosi
sulle rocce.
La leggenda dice che Scyllis recuperò il tesoro delle navi
di Serse e fece un percorso di 3 miglia sott'acqua (se la bevete!).
Comunque la figlia Cyana ebbe l'onore per gli stessi servigi resi
alla patria ,
di avere una statua che la ritraeva nel tempio di Apollo a Delfi in
Grecia.
Alessandro magno (346 a.c.)
Alessandro magno fu uno dei primi uomini ad utilizzare una campana
per immergersi

Si dice che durante la costruzione del porto della città di
Alessandria ,si fece costruire una campana di vetro talmente grossa
da contenere se stesso oltre a due artisti dell'epoca .
Per vedere i mostri marini che mangiavano i muri immersi del porto.
Li fece disegnare dai due artisti , ed una volta emersi fece costruire
2 statue che li ritraeva che utilizzo per terrorizzare e mettere in
fuga i mostri marini
i quali a quanto pare fuggirono.
fu l'inizio di una serie di leggende sui giganteschi mostri marini.

Urinatores: il primo corpo specializzato di subacquei (179 a.c.)
Anche se il nome "urinatores" fa pensare ad un vespasiano
del dopoguerra in realtà significa "tuffatore".
Erano considerati semidei per il loro coraggio dai romani ,i quali
utilizzavano gli urinatores per recuperi lavori nonché incursioni
subacquee.
Una curiosità; questi uomini prima di tuffarsi si riempivano
la bocca di olio, ed una volta immersi facevano uscire lentamente
l'olio davanti al viso per vedere meglio sott'acqua.

pare che Cleopatra 300 anni dopo Alessandro magno , ingaggiò
2 urinatores per fare uno scherzo a marcantonio patito della pesca
con canna.
I due dovevano attaccare un grosso baccalà secco sull'amo
come si nota sul dipinto egiziano illustrato usarono una tecnica già
usata dagli assiri , gli otri .
Leonardo da vinci (1500d.c.)
Ci sarebbe talmente tanto da dire su questo scienziato artista inventore
ecc. ecc. che ci vorrebbe una vita quello che diremo noi sembra un
insulto.

Anticipo' invenzioni successivamente realizzate come le pinne i guanti
palmati il tubo respiratore in più invento l'equipaggiamento
qui sopra illustrato.
per i tempi in cui viveva ha fatto davvero tanto.
Campana subacquea (1535 d.c.)
Un certo Lorena fece una immersione nel lago di Nemi , raggiunse i
22 metri di profondità, ritrovando i relitti delle galere dell'imperatore
Caligola affondate nel 39 d.c.
Mentre nel 1538 John Tasnier riferisce che a Toledo in Spagna due
greci alla presenza dell'imperatore Carlo e di altri 10000 persone
si fecero calare nel Tago dentro una campana con allinterno dei sedili
ed una candela accesa.
purtroppo non si conosce l'identità dei 2 greci.
Nel 1552 due pescatori dell'adriatico purtroppo anch'essi senza identità
rimasero quasi 2 ore sott'acqua a Venezia davanti al Doge ed una folla
stupita.
Altri provarono a recuperare il tesoro del relitto di un galeone di
Filippo secondo affondato nel basso fondale dell'isola di Mull a ovest
della costa scozzese purtroppo rimettendoci la pelle.
Nel 1693 Torricelli , personaggio ben conosciuto dai subacquei ebbe
il risultato delle sue esperienze sulla pressione barometrica ed alcuni
coraggiosi sommozzatori in campana furono costretti a rettificare
alcune convinzioni pericolose
Solo nel XX secolo il sistema in campana ebbe un risvolto ed A. Weltzelar,
Franz Kessler costruirono una campana monoposto simile ad una gonna
del fine ottocento (crinolina).
Bonaluto Lorini un veneziano disegnò in quei tempi un prototipo
che sembrava una cassa di legno con una finestrella

Nel 1679 Giovanni Borelli un docente di fisica all'università
di Pisa e Messina progetto il primo vero aporechino di immersione
costruito da otri di pelle di capra allagabili.
Il palombaro , protetto da una specie di muta poteva vedere grazie
a un'oblo aveva una zavorra in piombo pinne ed una specie di siringone
in mano.
Nel 1680 un inglese emigrato nel Maine compì con l'aiuto economico
del duca di Abemarle , un incredibile recupero sul relitto di un galeone
della Plata Flota
dal valore di 200000 sterline con immersioni a corpo libero con un'attrezzatura
simile a quella di Borelli
Nel 1690 Edmund Halley (quello della cometa) brevettò una
campana d'immersione collegata con dei barili che venivano riempiti
di aria pompata dalla superficie, arrivarono alla profondità
di 20 mt e vi rimasero per 90 minuti

Nel 1715 l'inglese John Lethbridge costruì un cilindro in
legno rifornito di aria dalla superficie.
Il palombaro era protetto da una muta in cuoio , è le braccia
erano muniti di guarnizioni in cuoio unto di grasso per non fare entrare
l'acqua.
Questo sistema fu usato per diversi anni in recuperi ed era in grado
di restare a 18 metri di profondità per 30 minuti

Nel 1772 il francese S.Freminet
progetto uno scafandro che era formato da un'intero abito in cuoio
munito di anelli nelle giunture come rinforzo per resistere alla pressione,l'aria
era contenuta da un serbatoio ed inviata allo scafandro tramite un
tubo.

Nel 1798 un tedesco di nome k.h. kleingert progettò uno scafandro
simile al Freminet , ma in questo caso l'aria veniva pompata direttamente
dalla superficie
Nel 1823 i fratelli inglesi Deane inventarono un elmo per permettere
ai pompieri dell'epoca di entrare dentro un edificio in fiamme senza
morire asfissiati dai fumi .
In seguito ad un naufragio sul Tamigi di un'imbarcazione carica d'oro
i due fratelli tentarono di utilizzare l'elmo per recuperare il carico.
Fu un successo ed l'inizio di una vera e propria corsa all'oro.
Nel 1828 sperimentarono un sistema completo che denominarono "Deane's
Patent Diving Dress" fu il primo brevetto per diventare operatore
tecnico subacqueo.
Fu poi ripreso da un altro inglese August Siebe nel 1837 che denomino
"Siebe's firts closed diving dress and helmet".

Nel 1865 i francesi Benoit Rouquayrol ed Auguste Denayrouse un ingegnere
minerario ed un'ufficiale navale brevettano un apparato per respirare
sott'acqua.
Non era altro che un serbatoio in acciaio imbragato sulle spalle ed
un'insieme di elementi per la respirazione.
In origine fu costruito per i minatori contro le possibili inalazioni
del grisue

a versione subacquea di questa attrezzatura fu fatta dall'ufficiale
Denayrouse il quale utilizzo per potere camminare sul fondo, scarpe
di piombo.
La capacità del cilindro legato sulle spalle era di 8 litri
e reggeva una pressione di 30 atmosfere.
Il Palombaro poteva staccarsi dall'umbelicale ed andare a corpo libero
per qualche minuto

Questo sistema ere molto simile al brevetto di Jacques Cousteau creato
80 anni più tardi.
fu utilizzato per poco tempo dalla marina militare francese.
Venne anche menzionato dallo scrittore Jules Verne nel romanzo 20000
Leghe Sotto i Mari ( 1870 ).Nel 1876 l'inglese Enrico A. Fleuss crea
la prima attrezzatura da lavoro subacqueo ad ossigeno puro.
Era il precursore dei respiratori a circuito chiuso utilizzato dagli
incursori.
Il diossido di carbonio era assorbito da una corda messa a bagno in
potassa caustica così che l'aria espirata poteva essere nuovamente
respirata. In quei tempi non si sapeva che l'ossigeno oltre i 12 metri
di profondità diviene tossico

Nel 1925 il capitano della marina francese Yves Le Prieur dava una
dimostrazione di un' apparato concepito dall'ingegnere Vincent Fernez
.
Sara lui a sostituire per la prima volta uno scafandro a una maschera
in caucciù con lente di vetro

Nello stesso anno mise a punto una maschera facciale che ingoblava
la bocca .
Nel 1935 una bambina di 5 anni munita di maschera facciale passo parecchi
minuti sul fondo della piscina.
nello stesso anno la marina francese fece sperimentare l'apparato
di Le Prieur
in immersioni libere
Nel 1936 , Le Prieur fondò il primo scuba del mondo.
L'ufficiale di marina Philippe Taillies dopo aver conosciuto Le Prieur
nel 1935
adatto lo scafandro leggero alle attrezzature dei cassonisti dando
via così ad una semi libertà dei movimenti per i palombari
Il capitano Bond (non è 007) già noto per essersi fatto
espellere da un sommergibile a 97 metri superando il record di risalita
libera con l'uso di apparecchi salva sommergibilisti di sir Robert
Davis, condusse una serie di esperimenti riguardante la respirazione
elio ossigeno.
Esso dimostrò che una miscela elio ossigeno era innocua già
alla stessa percentuale azoto ossigeno contenute nell'aria facendo
esperimenti su animali che vennero rinchiusi per diverse settimane
in una campana all'asciutto e con pressioni elevate.
Dopo sperimentò su 24 topini una simulazione di immersione
a 60 metri ad aria constatando che dopo 15 ore i topini erano sotto
effetto della narcosi di azoto e dopo 35 ore morirono tutti per iperossia
con danni ai reni polmoni miocardio ecc.ecc.
Dopo di che Bond fece lo stesso esperimento sostituendo l'aria con
una miscela al 3% ossigeno e 97% di elio in modo di evitare la narcosi
di azoto nonché l'iperossia su topi scimmie e capre .
Tutti gli animali sopravvissero alla saturazione senza problemi.
Fu dopo questi incoraggianti esperimenti che fece una prova all'asciutto
di saturazione e desaturazione con elio ossigeno a 7 atmosfere su
esseri umani
Da qui iniziarono le prime immersioni a miscele .
Le teorie di Bond si dimostrarono valide anche per profondità
superiori ai 250 metri
Nel 1932 l'italiano Luigi Miraglia
si immergeva a Capri con occhialini di legno usati dai pescatori giapponesi.
Due anni dopo furono Guy Gilpatric (ex aviatore americano corrispondente
del Saturday Eiening Post nella Francia meridionale , insieme a Kramarenko
che attrezzati di maschere di gomma e lenti di vetro effettuavano
pescate prodigiose nella costa azzurra.
Nel 1933 il francese Luigi de Corlieu brevetta le pinne chiamandole
"propulsori da nuoto" in seguiti l'americano Owen Churchill
le commercializzo nel mondo.
Nel 1936 l'austriaco Hans Hass allievo di Kramarenko collaudava foto
camera ed cinepresa subacquee ad Antibes ,nel 39 partì con
2 compagni per andare nei Caraibi per filmare e fotografare.
Negli stessi anni Cousteau Dumas e Taillez scendevano sott'acqua con
cineprese subacquee in costa azzurra.
In Italia venivano messi a punto i primi fucili a molla .
Nel 1946 Broussard fonda a cannes il primo club subacqueo : il club
alpino sommozzatori .
Tra i primi si iscrive Dimitri Rèbikoff inventore del flash
subacqueo
el 1938 Edgar End e Nohl simulano la prima immersione ,con saturazione
intenzionale passando per 27 giorni a 30 metri di profondità
nella camera iperbarica dell'ospedale di Milwaukee.
La decompressione fu fatta in 5 ore e Nohl sofrì di malattia
da decompressione

Nel 1937 il fondo nazionale belga per la ricerca scientifica finanziò
Piccard per la realizzazione di un abatiscafo.
Dopo la guerra nel 46 furono ripresi gli studi e nel 48 il primo batiscafo
l'FNRS 2
fu imbarcato ad Anversa e portato alle isole di Capo Verde per tentare
una discesa profonda.
Dopo alcune prove fu provata con successo una discesa senza uomini
a 1400 metri ma in risalita automatica a causa delle cattive condizioni
del mare danneggiarono il batiscafo e la missione fu interrotta.

Il Precontinente2
Nel giugno del 63 Cousteau iniziò l'operazione Conshelf 2 (precontinente2)
per dimostrare che si poteva installare una piattaforma sottomarina
e provare le teorie di Bond.
Alcuni romanzi di fantascienza vennero ispiratiti da questo progetto
nonché film
(The Abiss forse il più bello).
Venne scelta la laguna Shaab Rumi vicino Porto Sudan nel mar rosso
.
Furono costruite 2 case subacquee la prima a 10 metri in grado di
ospitare 5-8 acquanauti , l'altra a 26 metri destinata per 2 persone,
la miscela respirata a circuito chiuso era a base di elio , l'ossigeno
veniva rigenerato con pasticche di calce sodata.
I primi 5 acquanauti nella casa a 10 metri fecero innumerevoli immersioni
a 26 mt per costruire la seconda.
Gli occupanti della casa a 26 mt fecero parecchie immersioni a 50
metri senza limite di tempo .
28 giorni dopo l'inizio del progetto i sommozzatori vennero riportati
in superficie senza problemi.
IL RESTO E PRESENTE NON PIÙ PASSATO QUINDI CI FERMIAMO QUI
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